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Domeniche Montale

Si rimanda al sito del Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Negli Ossi di seppia, il paesaggio ligure, profondamente legato alle estati di Montale a Monterosso, prende forma attraverso piante, animali, rocce, mare e luce. Presenze concrete che nei versi acquistano un significato ulteriore, dando voce a stati d’animo e domande sull’esistenza.

Il Parco Letterario Eugenio Montale e delle Cinque Terre nasce da questo legame tra poesia e territorio, nel paesaggio che oggi il Parco Nazionale delle Cinque Terre custodisce. I suoi percorsi connettono letture, suggestioni, ricordi, aneddoti e osservazione della natura. Il passo lascia il tempo di soffermarsi e le impressioni di chi cammina insieme aggiungono ogni volta qualcosa all’esperienza.

“Le domeniche con Montale. L’uomo, il paesaggio, la poesia” propone tre appuntamenti realizzati dal Parco Letterario e condotti da Carlo Torricelli e Cristina Currarini. Il ciclo si apre a pochi giorni dal 130° anniversario della nascita del poeta, il 12 ottobre 1896, e si conclude all’indomani del 51° anniversario della sua lezione Nobel, pronunciata a Stoccolma il 12 dicembre 1975.

DOMENICA 18 OTTOBRE – ORE 10.30
VERSI ALL’OMBRA DEL GIGANTE
Il giovane Montale e i luoghi dell’infanzia

In occasione della Giornata internazionale dei Parchi Letterari, un percorso dedicato alle estati del giovane Montale a Monterosso, tra ricordi familiari e luoghi che hanno alimentato la sua scrittura.

DOMENICA 15 NOVEMBRE – ORE 10.00
DENTRO IL PAESAGGIO DEGLI OSSI
Monterosso – Cappuccini – Buranco

Un cammino nel paesaggio degli Ossi di seppia, mettendo accanto i versi e ciò che si incontra lungo il percorso: la vegetazione, i suoni, le forme della costa. Per riconoscere nelle immagini del poeta la natura dei luoghi e i significati che assume nella raccolta.

DOMENICA 13 DICEMBRE – ORE 10.00
È ANCORA POSSIBILE LA POESIA?
Da Monterosso a Stoccolma, e ritorno
San Francesco – Torre Aurora – Punta Corone

La domanda che dà il titolo alla lezione Nobel di Montale accompagna l’ultimo appuntamento. Dai luoghi della sua giovinezza alle riflessioni del 1975, il percorso invita a discutere del posto della poesia nella nostra vita e nella società della comunicazione.